APPELLO URGENTE

Carissimi,

come ben sapete, la nostra Casa Novella accoglie 12 bambini da 0 a 6 anni, in condizioni di rischio sociale e/o personale, sottoposti a misura protettiva (decisa dal tribunale dei minori) temporaneamente allontanati dalle loro famiglie, in conformità con la legislazione vigente e garantendo loro tutte le cure di cui hanno bisogno. Dalla sua fondazione la casa ha come cuore e obiettivo istituzionale quello di reinserire i bambini nelle loro famiglie di origine.

I risultati di questo lavoro sorprendono per i cambiamenti avvenuti all’interno di queste famiglie e, di conseguenza, nella convivenza familiare, permettendo così il reinserimento dei bambini dopo alcuni mesi di affido.

Attualmente abbiamo 2 bimbi con meno di un mese di età ciascuno e, davanti a questa realtà, siamo costretti ad assumere altri 2 dipendenti per lavorare di notte, visto che lavoriamo 24 ore su 24. 

A causa dell’aumento di stipendio dei dipendenti e della necessaria assunzione dei 2 nuovi dipendenti, la nostra spesa mensile aumenterà di 6.000,00 R$ (seimila Reais) oggi sarebbero 1.350 Euro. Purtroppo non abbiamo questa somma, stiamo cercando aiuto soprattutto per poter assumere i 2 nuovi dipendenti.

Se potete dare una mano, magari attraverso qualche iniziativa che potete creare per raccogliere dei fondi per questo scopo, vi sono molto grata.

QUALSIASI OFFERTA È DI GRANDE AIUTO.

Grazie di cuore.

Un abbraccio.

Rosetta

CONTO BANCO POSTA   Numero 1210852

Intestato a: AMICI DI ROSETTA associazione ONLUS

Sede: Via Melona, 840 – 47522 Ronta di Cesena (FC)

Causale del versamento: sostegno a distanza

Coordinate IBAN IT67 Q076 0113 2000 0000 1210 852

 

Gratis per voi, grande aiuto per noi!

Se ci seguite sul sito e/o sulla pagina Facebook dedicata, significa che siete Amici di Rosetta. Bene. Ora, in periodo di dichiarazione dei redditi, avete la possibilità di dimostrarlo con un’azione concreta molto importante per noi e assolutamente gratuita per voi. 

Sostenete i nostri progetti con questo semplice gesto: destinare il vostro 5‰

I vostri contributi saranno un aiuto tangibile per l’Opera Educativa fondata da Rosetta. Come sapete è composta da vari asili e altre attività educative e di sostegno collaterali. 

Vi ringraziamo già in anticipo per questa scelta e, se volete e potete, fate proseliti consigliando gli indecisi che così ci conosceranno e potranno diventare anch’essi…Amici di Rosetta!

Grazie per esserci.

Solidarietà con gusto

Basta poco per fare beneficenza: un luogo semplice ma accogliente, persone che amano la compagnia consapevoli di ritrovarsi per un gesto di solidarietà, persone volenterose che si rendono disponibili per cucinare e servire. E vi sembra poco? Infatti non lo è. Neppure è così scontato trovare persone, luoghi e risorse per attuare tutto ciò.

Alla cena Sapori dal Sud io c’ero. E conserverò un ricordo molto bello e molto caro della serata di ieri sera all’Oratorio San Mauro di Bernareggio, paese natale di Rosetta. Questo bel ricordo rimarrà non solo perché ho ritrovato persone perse di vista da un po’ e, nel contempo, ho fatto conoscenze nuove molto interessanti; bensì, mentre tutto ciò avveniva, a sprazzi, il mio pensiero andava alle favelas e agli asili visitati, ai volti dei bambini, ai loro giochi, al sorriso degli educatori, agli odori, ai rumori, alla voce e allo sguardo di Rosetta. Ieri sera ho ritrovato tutto ciò nel video proiettato a metà cena il quale, soprattutto se su grande schermo, mi commuove sempre e mi fa venire voglia di prendere il primo aereo per raggiungerla.

Le ho raccontato di ieri sera. A nome suo concludo porgendo a tutte le persone coinvolte un sentito ringraziamento per la generosità, l’impegno, l’affetto e l’attenzione dimostrati a lei e alle Opere Educative.

Obrigada a todos e com saudade de você!

La bellezza salva il mondo

Dalla favela, un percorso di sguardi che abbraccia l’umano.

Condividiamo una riflessione della nostra amica Stefania.

Cosa fa sì che una persona cieca dalla nascita possa essere contagiata da uno sguardo?

Sono stata varie volte a Belo Horizonte a trovare mio figlio che vive lì. Ho visitato le Opere di Rosetta, ho lavorato con gli educatori, ho incontrato famiglie e bimbi.

Conosco Rosetta di cui sono amica da tempo: ho letto del suo lavoro in favela, di tutto quello che ha costruito. Sono sempre molto colpita dal suo modo di lavorare, dal suo desiderio di trasmettere tutto ciò che ha ricevuto e che le ha cambiato la vita dandole la capacità di leggere la realtà e di trasformare i piccoli pezzi di mondo che incontra in luoghi che trasmettono la bellezza.

I suoi bambini, che vivono in favela, in spazi oggettivamente brutti, scoprono dentro di sé le radici di un’appartenenza che li fa sentire voluti bene, al di là della condizione in cui vivono; sono felici, la bellezza che sono educati a gustare fa bello il mondo intorno a loro.

Tutti noi che abbiamo incontrato l’esperienza delle Opere (anche da lontano, con il sostegno a distanza) ne siamo rimasti segnati.

Così non sono rimasta molto sorpresa dalla pubblicazione di un libro che descrive le Opere Don Luigi Giussani a Belo Horizonte: La bellezza salva il mondo. Dalla favela, un percorso di sguardi che abbraccia l’umano, edito da Moretti&Vitali (o almeno una descrizione era ciò che mi aspettavo!)

L’ho comprato più per sostenere le Opere che per scoprire qualcosa.

Invece, leggendolo, sono rimasta molto più che sorpresa! Il testo si snoda inizialmente attraverso la storia di Rosetta raccontata con le sue parole, una storia vissuta principalmente in favela con un metodo nato dall’esperienza di un incontro che le ha cambiato la vita. Il racconto è intervallato da foto che non “denunciano” (come ci si potrebbe aspettare pensando a un luogo così degradato) ma “fanno guardare” aldilà dell’apparenza, il cuore di chi lo abita.

La seconda parte del libro è composta di resoconti di fatti vissuti da una ragazza volontaria durante la sua permanenza presso le Opere, Maria Paola Caiata; i suoi racconti (ho scoperto poi che erano le lettere a famiglia e amici durante la sua assenza), sono alternati a testi di canzoni riferiti alle esperienze descritte (il libro contiene un CD che le raccoglie). Le canzoni sono precedute da una breve presentazione dell’autore, Davide Balbo, che ho pensato subito fosse stato anche lui a Belo Horizonte a visitare le Opere di Rosetta. Invece no, né lui né il curatore del volume (Claudio Caiata, padre di Maria Paola) ci sono mai stati. Devo fare un inciso: per abitudine io non leggo mai le introduzioni/presentazioni dei libri, temo che condizionino il mio giudizio; di fatto tutto è raccontato nelle due presentazioni ma io le ho lette solo alla fine. La domanda con cui ho iniziato questo scritto è quello che mi ha interrogato durante lo scorrere delle pagine perché il musicista autore delle canzoni è cieco dalla nascita e mi ha fatto “vedere” ciò che avevo “guardato” tante volte. Ciò che permette di cambiare piccoli pezzi di mondo è uno sguardo verso le persone e le cose che comunica quello stesso sguardo con cui siamo guardati istante dopo istante da Colui che ci ha voluto. Il nostro fare delle cose, dire delle parole, agire, cambiano la realtà solo se contemporaneamente cambiamo noi. Questo è accaduto ed accade a Rosetta, a Maria Paola, a suo padre e a tutti quelli che hanno “veduto” ciò a cui loro “guardavano”, dando vita a una catena di iniziative e condivisioni ben descritte nella presentazione di questo libro.

Mi tornano in mente le parole di don Luigi Giussani, maestro di Rosetta e di tanti di noi, parlando dell’incontro di Andrea e Giovanni con Gesù:

e andando a casa lo dissero alle loro mogli e ai loro figli, poi agli zii e ai nonni e così la cosa si dilatava. E passò poi a quelli che venivano dopo, come un fiume. E questo fiume, attraverso tanti tanti secoli, è arrivato fino a mia madre e da mia madre è arrivato a me e da me a te.

Non sono ancora passati secoli ma questo è l’unico motivo perché le Opere di Rosetta continuano: il metodo si trasmette con uno sguardo d’amore sulla realtà e per guardare così non servono gli occhi, ci vuole il cuore.

La bellezza salva il mondo

Condividiamo con piacere la lettera della nostra amica Maria Paola Caiata nella quale troverete delle bellissime sorprese che vanno condivise e sostenute!

Cari amici,

molti di voi mi avevano seguito durante il periodo trascorso nelle favelas di Belo Horizonte, ormai due anni fa.

Vi scrivo di nuovo dal Brasile, per dirvi dei tanti ed inattesi frutti che quell’esperienza ha portato: dai padrinati per il sostegno a distanza, alla mostra fotografica dello scorso dicembre presso il Quartiere Maghetti di Lugano, per culminare ora con un libro sulla bellezza (+ CD musicale), scoperta in un luogo dove pochi se la sarebbero attesa.

Il volume verrà lanciato il prossimo 11 dicembre, in occasione di una conferenza pubblica alla quale presenzierà Rosetta Brambilla, fondatrice delle opere missionarie in cui ho svolto il volontariato.

Vi invito tutti a condividere questo messaggio e a partecipare alla serata che si svolgerà dalle 20:30 presso l’Auditorium USI, via G. Buffi 13, Lugano.

Ulteriori dettagli sull’opera li troverete al sito https://www.morettievitali.it/?libri=la-bellezza-salva-il-mondo e sulla pagina facebook “La bellezza salva il mondo”. Grazie per condividere anche questa.

Per informazioni via e-mail, potete scrivere a: progetto.etelvina@gmail.com

Grazie di cuore a chi vorrà acquistare il volume. È un’ottima idea natalizia!