Rosetta ospite a Rai International!

Guarda la puntata del 24 dicembre dal minuto 16 dove racconta del sostegno a distanza nelle sue Opere!

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Obras Educativas Padre Giussani, il luogo della dimora e dell’appartenenza

Questo semestre il nostro obiettivo è quello di raccontarvi come noi, responsabili del SAD (Sostegno a distanza), svolgiamo il nostro lavoro nelle Opere Educative Padre Giussani; il lavoro è realizzato dai vari responsabili di ciascun asilo che sono: Chiara (creche Etelvina e centro educativo Padre Virgilio), Cícera (creche Jardim Felicidade), Daniele (Centro Alvorada), Flávia (creche Dora Ribeiro e centro educativo Santuzza Resi) e Mirian (creche e centro educativo Gilmara Íris).

Abbiamo scelto di raccontarvi l´esperienza di Flavia, responsabile del SAD dell´asilo Dora Ribeiro, il suo quotidiano nell´Opera, le sue difficoltà ma soprattutto il suo stupore nello svolgimento del suo lavoro ed il suo rapporto con i bambini, le famiglie ed i sostenitori.

Leggi la testimonianza di Flavia

Rosetta a Bologna, incontro in università e testimonianza

Lunedì 19 dicembre si è svolto a Bologna in Università un incontro in cui Rosetta ha testimonito la bellezza e la grazie presente nelle sue Opere.

Accompagnata da Patricia, l”assistente sociale di uno dei suoi asili Rosa ha raccontato cosa l”ha spinta a partire e soprattutto gli sguardi e le storie dei bimbi e delle famiglie che ha incontrato in questi 40anni di missione!

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"Dall’imprevisto all’opera": gli incontri, le storie e il cammino di Rosetta in Brasile

Leggi il tascabile (edizione 2010) che racconta la vita nell”Opera Educativa Padre Giussani.

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Testimonianza di Rosetta in Italia in questi giorni

Sono venuta in Brasile 44 anni fa per dedicare la mia vita a Cristo e per servire le famiglie povere che ho incontrato condividendo la loro vita.

Non c”è nulla di eroico in questo, ho semplicemente detto Si all’incontro che ho fatto nel 60’ con Antonio, Umberto, Don Giussani che mi hanno guardata come nessuno aveva fatto prima,  mi hanno guardata per quella che ero.

Un semplice Si,  a ciò che  i miei occhi hanno visto e ai gesti proposti per esempio: la  caritativa. Questa esperienza mi ha dato il criterio della Condivisione che ha segnato tutta la mia vita, un criterio che vivo ancora oggi dove sono. Non avrei mai immaginato che un Si avrebbe costruito l’opera che sono e mi avrebbe portato dove sono.

Da quell’incontro ho potuto abbracciare la mia storia che non avevo mai accettato prima, senza toglierle nulla: la morte di mio papà, la fatica, il limite,il dolore,la povertà.

Non avevo mai pensato di andare in missione, tanto meno di costruire un’Opera  Educativa, ma obbedendo alla realtà accadono cose inimmaginabili: per esempio capire che nella morte di mio papà c’era la tenerezza di Dio, che si è servito di questo fatto per dirmi Tu sei preziosa per me, ti amo, ti ho scelto così come sei.

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