Un bottone, fili, ritagli di stoffa, perline, colori e da cose apparentemente inutili nascono le nostre opere d’arte!!

Le classi dell’asilo Padre Virgílio hanno usato la loro grande creatività per fare arte! Insieme alla professoressa di disegno Simone i bambini dell’educatrice Neide, Márcia e Sílvia hanno utilizzato materiali che solitamente pensiamo non servano più a nulla per realizzare dei bellissimi lavori!

Con grande sorpresa hanno scoperto che ritagli di carta e stoffa, foglie secche, bottoni e perline si possono trasformare in stelle, alberi, animali e molto altro!

Guarda la fotogallery dei disegni!!

Disegni


Quando il sostegno a distanza cambia la vita: leggi la testimonianza di Camilla madrina di Darielly!

Prima di tutto voglio ringraziarvi moltissimo per la lettera di Natale che ho ricevuto con la foto di Darielly mentre apriva il regalo che le ho inviato. Avete una cura, un”attenzione speciale in tutto quello che fate che mi colpisce ogni volta!

Quando Kênia mi parlò la prima volta della possibilità di partecipare al progetto del sostegno a distanza nella vostra Opera, io subito accettai e rimasi incantata dalla possibilità di poter partecipare a qualcosa di cosi bello, anche se mi sembrava quasi impossibile iniziare un”amicizia di questo tipo!

In realtà con il passare del tempo mi sono resa conto che questa esperienza ha cambiato e aiutato prima di tutto me stessa, mi ha reso più umana, essere madrina di Darielly ha cambiato radicalmente la mia vita in tutti i suoi aspetti e per questo non smetterò mai di ringraziarvi!!

Spero che tutti i giorni possiate far incontrare questa grande esperienza di vita a sempre più padrini e madrine!

Grazie di tutto!

Camila Duarte

Condividere la gioia di un amico è possibile solo se c’è qualcuno che ti vuole bene

Leggi la lettera di ringraziamento che la maestra Stefania Barbieri scrive dopo aver ricevuto e condiviso con i suoi alunni le foto della consegna dei disegni e del regalo a Murillo, il loro bambino brasiliano sostenuto a distanza.

“Abbiamo ricevuto le foto del nostro bellissimo Murillo che ha ricevuto il regalo dei suoi padrini italiani: disegni e…la divisa della nazionale di calcio italiana! Un brasiliano con la divisa dell’Italia, quale segno più bello, dell’unità che si è stabilita tra i miei alunni e lui?

Guarda l”intera gallery seguendo questo link

Siamo rimasti tutti molto colpiti da queste foto perchè traspare da esse un profondo significato.

Murillo è naturalmente orgoglioso, capisce bene di essere  il protagonista, che quello che sta accadendo è “per lui”, a cominciare dal fatto che la direttrice è venuta personalmente a portargli il regalo dei padrini: non è certo cosa di tutti i giorni! E” un segnale importante perchè comunica la partecipazione dell””istituzione” ad un rapporto che è prima di tutto affettivo.

Gli altri bambini guardano attenti i disegni, ascoltano la spiegazione di Vanda, ammirano Murillo con la divisa dell”Italia,e…non sono invidiosi!! I loro sguardi esprimono la contentezza per il loro amico, destinatario dei regali, li vedono come regalo anche per loro. Questo è bellissimo e non è per niente ovvio perchè i bambini sono per natura gelosi e nessuno si stupirebbe se, in circostanze simili, manifestassero la loro invidia; non ci meraviglieremmo, anzi diremmo che “è naturale”!

Anche un mio alunno, guardando le foto ha detto:”io pensavo che per dargli i regali lo avrebbero portato da parte, solo lui, per non far dispiacere agli altri, invece gli altri son contenti per lui!”

Un tale atteggiamento, in bimbi così piccoli, può essere solo frutto di un”educazione: condividere la gioia di un amico è possibile solo se c”è qualcuno che ti vuole bene, che gioisce con te, che giorno dopo giorno ti prende per mano e ti accompagna ad affrontare la realtà.

E” possibile solo se lo stesso sguardo l”hai provato su di te.

E” stato per me un” occasione privilegiata vedere queste foto: è stato come cogliere il principio, vedere l”origine delle storie che ho conosciuto in questi anni di amicizia con voi; vedere, come se fossi stata presente, l’incontro personale raccontato dalle educatrici nelle risposte al lavoro della scorsa estate.

Questa esperienza del sostegno a distanza è davvero geniale, uno strumento educativo fondamentale, va oltre il pur importante aiuto economico perchè i bimbi fanno l”esperienza concreta di uno sguardo di misericordia su di loro, di essere pensati da un Altro, di essere amati.

Grazie di questa occasione che mi hai dato!”.

Dal sostenitore al bambino: il lungo cammino del sostegno a distanza

Ogni volta che si apre la busta con dentro le notizie del bambino sostenuto a distanza è certamente una grande emozione. Il disegno, il lavoretto fatto con le sue mani, la letterina, la foto o il racconto del responsabile che lo segue da vicino… Il bambino pensa al suo sostenitore quando gli scrive o disegna per lui. A volte è solo uno schizzo, altre un vero capolavoro. Poche righe o un romanzo. Ma in ogni caso fatte con affetto e concentrazione e con la segreta speranza che lui risponda.

Ma quella busta contiene molto altro ancora. Un lungo passamano, il contributo di tante persone consapevoli di stare lavorando alla costruzione di qualcosa di bello, di grande.

Come nel caso di Rebeka una bambina che frequenta l”asilo Gilmara Iris nel quartiere Novo Tupi di Belo Horizonte. Oggi è un grande giorno per lei, per il suo compleanno ha ricevuto un regalo dai suoi sostenitori Antonio e Mariateresa!

La direttrice dell”asilo Virginia racconta: “Appena le ho consegnato il regalo con la foto le ho chiesto cosa stava pensando, ha detto che era molto felice e grata di questo dono! Ha chiesto subito di poter scrivere una lettera per ringraziare della grande amicizia!”

Chissà che bel disegno arriverà nelle mani di Antonio e Mariateresa!

Congresso di Odontoiatria per i bambini di Rosetta!

Amicizia

Guarda e condividi con i tuoi amici il video di presentazione del Progetto di “Odontoiatria Sociale” a favore dei bambini delle favelas di Belo Horizonte, Brasile