Lettera aperta

Cari amici,

vorrei raccontarvi un po’ di cose della nostra Opera.

IMG_2698 (640x427)Quest’anno, per la ripresa delle attività educative, abbiamo invitato Padre Pigi per aiutarci nel cammino che dobbiamo percorrere, e lui ci ha parlato del Valore della Persona. Infatti, abbiamo molte persone nuove che lavorano nell’Opera e non è possibile lavorare in essa se non si ha coscienza del Valore della Persona.

Sapete, quando abbiamo ripreso il lavoro a gennaio, mi ha commosso vedere, il primo giorno di lavoro dopo le vacanze, il personale impiegato nell’asilo Dora e Gilmara che, pur non avendo ricevuto lo stipendio perché il comune non aveva depositato i soldi di novembre, dicembre e gennaio, ha iniziato a pulire le aule e i vari ambienti dell’asilo con grinta, nonostante tutto il dramma che vivevano per non avere soldi. È stata per me una grande testimonianza di amore all’Opera. Finalmente, il giorno 8 febbraio hanno ricevuto gli arretrati: che sollievo!

Dovete sapere che già dall’anno scorso stiamo vivendo una grandeIMG_2712 (427x640) difficoltà economica, sia perché lo Stato di Minas è sempre in ritardo con i soldi, sia perché sono diminuite le adozioni. Ma tutto questo ci interpella in continuazione sul significato del nostro lavoro, sul perché vale la pena impegnarsi, dire sì, e dare tutto di sé affinché ci siano luoghi così belli e significativi per i nostri bambini e per le loro mamme.

Dalva, che era direttrice del Centro Alvorada, nel mese di dicembre del 2015 è tornata a Manaus e questo ci ha costretto a vari spostamenti del personale negli asili. Vanda, che era direttrice dell’asilo Jardim Felicidade, ora è direttrice del Centro Alvorada: sta avanzando e imparando. Cida, che era al Dora, ora lavora con Vanda e la sta aiutando in tutto. Al posto di Vanda, come direttrice dell’asilo nido e della scuola materna, abbiamo messo Luciana che era pedagogista al Dora. Logan, pedagogista già da quando c’era Dalva, ha continuato ma, in questi giorni, abbiamo dovuto licenziarlo perché siamo costretti a ridurre le spese. Per la stessa ragione abbiamo dovuto licenziare anche il professore di informatica Alan, e il Signor Agostino che aiutava Alipio e faceva i lavori di manutenzione.

L’asilo Dora è quello che ha sofferto di più quest’anno, perché di fatto le responsabili se ne sono andate tutte. Patricia, a causa della grave malattia della sua bambina, ha dovuto lasciare il lavoro; Regina è stata molto, molto male e ha dovuto abbandonare il lavoro e Luciana l’abbiamo messa come direttrice della Creche Felicidade; mentre Cida, che era in amministrazione, ora lavora al Centro Alvorada.

Sono contenta della nuova direttrice del Dora Ribeiro: si chiama Ariane; mentre la nuova assistente sociale si chiama Josiane.

Il direttore Gleison e la pedagogista Luciana Perdigao della Creche Etelvina sono una bella coppia: l’asilo Etelvina ha fatto grandi passi da quando ci sono loro.

Ora vorrei raccontarvi una bella cosa: venerdì 20 maggio, da Brasilia, è arrivata Semea per lavorare come educatrice nel progetto dei giovani apprendisti del Banco do Brasil. Appena è andata in pensione, un anno fa, le ho detto che desideravo tantissimo la sua presenza nella nostra Opera in quanto lei ha un carisma con i giovani che a me interessa molto, ma solo ora ha potuto raggiungerci. Il suo per me ha rappresentato una testimonianza del suo amore per Cristo. Ha lasciato la Casa di Brasilia, che è nata con lei, e la comunità di Brasilia, che lei ha creato, per stare con noi. È per me commovente la sua decisione.

Qui la realtà cambia in fretta: era tutto a posto, tutto pronto e funzionante, ma c’è sempre un imprevisto che ci fa cambiare i nostri piani. A marzo la dirigente del Banco do Brasil ha chiamato Fernanda e Simone (coordinatrice del progetto) per comunicare l’ordinanza, ricevuta dal Governo di Brasilia, di ridurre la quota dei nostri apprendisti. A partire da agosto, i nostri giovani apprendisti da 93 scenderanno a 44.

Per noi è un dolore che molti ragazzi non potranno avere l’opportunità di una formazione umana e professionale e non potranno ricevere lo stipendio, se pur minimo, per aiutare in casa.

IMG_2701 (640x427)Ecco, questo è uno spaccato della nostra realtà al momento. Spero che vi abbia fatto piacere esserne a conoscenza e confido nel vostro sostegno e nella vostra preghiera.

Con gratitudine e amicizia,

Rosetta Brambilla